Fisascat CISL denuncia il mancato rispetto delle procedure e il peggioramento delle tutele dei lavoratori in appalto
Firenze, 10 Luglio 2026; La Fisascat CISL Firenze e Prato denuncia quanto sta accadendo nel cambio di appalto del servizio di pulizie presso l’Hotel Radisson Blu Florence, una struttura alberghiera di alto livello della città, dove il cambio di gestione rischia di tradursi in un arretramento delle tutele e delle condizioni di lavoro.
La procedura di cambio appalto prevista dal CCNL Turismo – Federalberghi è stata avviata senza il rispetto delle tempistiche contrattuali, impedendo di fatto il pieno svolgimento del confronto sindacale previsto proprio per garantire la continuità occupazionale e la salvaguardia dei diritti dei lavoratori.
A destare forte preoccupazione sono anche le condizioni occupazionali emerse durante la procedura. Dalla documentazione trasmessa risulta infatti un organico composto da soli quattro lavoratori a tempo indeterminato e ben 40 lavoratori a tempo determinato. Un dato che pone interrogativi sulla qualità dell’occupazione e sul livello di stabilità garantito a chi ogni giorno contribuisce al funzionamento di una delle strutture ricettive più prestigiose di Firenze.
Ulteriore elemento di criticità riguarda l’intenzione dichiarata dall’impresa subentrante di applicare un contratto collettivo peggiorativo per le professionalità richieste, da quello finora applicato nell’appalto, con possibili ricadute sulle condizioni normative ed economiche dei lavoratori.
È una situazione che riteniamo inaccettabile! Da mesi il settore turistico denuncia pubblicamente la difficoltà nel reperire personale qualificato.
Eppure, invece di investire nella stabilità del lavoro, nella valorizzazione delle professionalità e nel rispetto della contrattazione collettiva, si continua a proporre occupazione precaria e condizioni che rischiano di rendere il lavoro sempre meno attrattivo.
Non si può sostenere che manchi personale se, allo stesso tempo, si alimenta un sistema basato sulla precarietà, sull’incertezza e sul continuo peggioramento delle condizioni di lavoro. La qualità dei servizi turistici passa inevitabilmente dalla qualità del lavoro.
Per queste ragioni la Fisascat CISL Firenze e Prato ha richiesto la convocazione urgente dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro affinché venga verificato il rispetto della procedura di cambio appalto, della contrattazione collettiva e dei diritti dei lavoratori coinvolti.
La nostra organizzazione continuerà a seguire la vicenda con determinazione, chiedendo il pieno rispetto delle regole e delle tutele previste dai contratti nazionali.
Firenze, città simbolo del turismo internazionale, non può fondare la propria eccellenza sull’indebolimento dei diritti di chi ogni giorno ne garantisce l’accoglienza e i servizi.