23 Maggio: La legalità come fondamento del lavoro dignitoso nel terziario e nei servizi
Ci sono date che non possono limitarsi a essere cerimonie di facciata o passaggi formali. Il 23 maggio, giorno in cui l’Italia intera si ferma per ricordare il sacrificio di Giovanni Falcone, di Francesca Morvillo e degli agenti della scorta Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani, è per la Fisascat Cisl Firenze e Prato un momento di mobilitazione delle coscienze. Fare memoria, per il nostro sindacato, non significa guardare indietro con rassegnazione, ma guardare avanti con fermezza: significa tradurre i valori della legalità e della giustizia dentro i luoghi di lavoro, ogni singolo giorno.
La lezione che Capaci ci ha lasciato è che la criminalità organizzata si sconfigge togliendole il terreno sotto i piedi, a partire dall’economia reale. E chi, se non il sindacato, vive quotidianamente i fronti caldi dell’economia nei nostri territori? Per questo, la Giornata contro le mafie non è una ricorrenza distante, ma parla direttamente alle lavoratrici e ai lavoratori del commercio, del turismo, della vigilanza privata e dei servizi della nostra area metropolitana.
Il terziario e i servizi: la prima linea della legalità
Nel nostro lavoro quotidiano a Firenze, a Prato e nelle rispettive province, constatiamo come i settori dei servizi e del terziario siano tra i più esposti alle dinamiche di dumping contrattuale e di concorrenza sleale, che spesso fanno da apripista alle infiltrazioni della criminalità:
- La giungla degli appalti a cascata: Nei servizi di pulizia, sanificazione, ristorazione collettiva e vigilanza, la logica del massimo ribasso e le catene di subappalti non fanno altro che scaricare i costi sulla pelle dei lavoratori, riducendo i salari e tagliando sulla sicurezza. Le aziende sane vengono tagliate fuori da soggetti spregiudicati che spesso mascherano attività illecite o di riciclaggio.
- Contratti “pirata” e lavoro grigio: L’applicazione di contratti collettivi non firmati dalle organizzazioni maggiormente rappresentative distorce il mercato, impoverisce i lavoratori e crea sacche di vulnerabilità in cui il bisogno si trasforma in ricatto.
- La vulnerabilità del distretto commerciale e turistico: Le nostre città d’arte e i nostri distretti produttivi attraggono enormi flussi di capitale. Monitorare la trasparenza delle proprietà, dei passaggi di licenze e delle catene di fornitura è essenziale per evitare che l’economia sana del territorio venga inquinata da capitali di dubbia provenienza.
“La lotta alla mafia non può essere delegata solo alla magistratura e alle forze dell’ordine. È una battaglia culturale e sociale che si vince garantendo la dignità della persona, e la dignità della persona passa attraverso il lavoro contrattualizzato, sicuro e giustamente retribuito.”
L’impegno della Fisascat Cisl sul territorio
Come Fisascat Cisl Firenze e Prato crediamo che il miglior modo per onorare il sacrificio di Giovanni Falcone sia quello di esercitare un sindacato di prossimità, rigoroso e propositivo. Per questo, il nostro impegno si declina in azioni concrete:
- Sostegno alla contrattazione d’anticipo e ai protocolli di legalità: Chiediamo con forza alle istituzioni locali e alle stazioni appaltanti l’adozione di clausole sociali stringenti e l’esclusione di chi offre tariffe incompatibili con il costo reale del lavoro stabilito dai CCNL leader.
- Contrasto al lavoro nero e allo sfruttamento: Attraverso la presenza capillare nei posti di lavoro e lo sportello sindacale, offriamo tutele e risposte a chi si trova in condizioni di fragilità lavorativa, spezzando i meccanismi di isolamento che favoriscono l’illegalità.
- Valorizzazione della bilateralità: Utilizziamo gli strumenti bilaterali per promuovere la formazione sulla sicurezza e per qualificare le imprese del territorio, creando una rete trasparente tra rappresentanza dei lavoratori e aziende virtuose.
Onorare la memoria delle vittime di mafia significa non abbassare mai la guardia. La legalità non è un concetto astratto: è il salario pagato regolarmente, è il cantiere o l’appalto sicuro, è il diritto alle ferie e alla malattia, è la libertà dal ricatto.
Come Fisascat Cisl Firenze e Prato, continuiamo a camminare sulla strada del fare, convinti che un lavoro libero da condizionamenti e mafie sia l’unico vero motore di sviluppo per le nostre comunità.